UN BAMBINO

Un bambino viene da due per diventare uno, questo è il miracolo della vita!  I genitori non possono dimenticare di essere semplicemente il mezzo che consente ad un altro essere di incarnarsi facendo l’esperienza che deve! L’essere umano, quando nasce, ha in genere il viso rivolto verso il mondo, a differenza degli animali che nascono con il muso rivolto verso la madre. Simbolicamente significa che un essere umano arriva per essere donato  alla vita. Questa è la sua libertà! Fare i genitori è un’impresa molto difficile: si teme per i propri figli e spesso prevale la volontà di indirizzarli verso qualcosa che si crede buone e propizio per loro. I bambini sono in realtà un’energia intelligente e, a dispetto di quello che in genere si pensa, dovrebbero godere della piena fiducia degli adulti ed essere lasciati crescere in base alle loro predisposizioni. Ogni bambino, nei primi 3 anni di vita costruisce il proprio modo di pensare. In questo periodo ricevere amore, bene, comprensione, rispetto e stima, gioverebbe nella formazione di adulti equilibrati e liberi. La vita è spesso un percorso ad ostacoli e per varie ragioni, risulta difficile ricevere in modo equilibrato questi “insegnamenti energetici”, con la conseguenza di ritrovarsi adulti con dogmi, paure e credenze che offuscano la visioni di CHI siamo. I pensieri “presi in prestito” fanno perdere di vista il cammino personale fino a creare delle posture sul corpo. Compaiono gli inestetismi: quando smettiamo di essere noi stessi per diventare come gli altri ci vogliono! Con il massaggio è possibile “pulire” tutto questo e riportare l’Anima sulla sua strada…

 

 

Parole e emozioni

Da bambini per conoscere un oggetto lo prendiamo, lo guardiamo, lo tocchiamo, lo annusiamo e questo ci serve per tenerlo a memoria. Da quel momento sappiamo che cosa è e che uso farne: vedo una sedia e mi ci siedo sopra… Poi impariamo il significato delle parole che può essere funzionale (corri, studia) ma soprattutto emotivo (mamma, mare), che può essere bello o brutto, buono o cattivo e che in ognuno di noi assumerà una colorazione emotiva, costruendo la nostra memoria emotiva. Ricordiamo: le parole non saranno mai neutre, costruiranno il nostro modo di pensare determinando da nostra identità. Noi siamo fatti di parole che ci hanno costruito e che useremo per esternare le nostre emozioni attraverso un linguaggio, il tono della nostra voce, le nostre posture fisiche e fisiologiche.

LE EMOZIONI: I MESSAGGI DELL’ ANIMA SI RIFLETTONO SULLA PELLE

C’è differenza dal vedere un volto al saper riconoscere se è un volto amico o nemico. Ciò che vede l’occhio a volte non corrisponde a ciò che intuisce la parte frontale del cervello. L’intelligenza umana non consiste solo nel sapere di più leggendo teorie già esistenti. L’intelligenza è quella che permette di rielaborare, catalogare, veicolare l’informazione in modi nuovi ed imprevedibili. Individuare i ricettori sparsi in tutto il corpo e non solo nel cervello, è aver compreso che le informazioni del sistema nervoso partono da una biochimica che sviluppa il pensiero. Questo aveva scritto tanti anni fa il Prof. Giuseppe Calligaris, con la scoperta dei riflessi psico-cerebro-cutanei, corrispondenti con 10 linee primarie che attraversano tutta la nostra superficie cutanea. Di conseguenza un blocco su un punto nervoso può essere considerato un avvertimento, il segno di un errore nello svolgere il cammino della nostra vita, che ci può portare alla malattia. Questo significa disarmonia, lesione del campo energetico: tale deve essere consi Leggi tutto

IL PIEDE GERME DELLA CONOSCENZA

Il piede è simbolicamente la nostra radice nella terra, esso indica la progressiva maturazione dell’individuo e, perciò, la rappresentazione vera e propria del “germe della conoscenza”, cioè la maturazione delle aree del nostro cervello. Dal punto di vista embrionale, in effetti, il piede è l’ultima parte del corpo a formarsi, sembra l’appendice di tutto il nostro sistema nervoso e raggiunge la sua forma definitiva attorno ai cinque anni di vita del bambino. E’ interessante vedere che le impronte dei nostri piedi, oltre ad assomigliare alla forma embrionale, non sono sempre uguali, ma si sviluppano e si modificano parallelamente alla nostra crescita Leggi tutto

ELEMENTO ACQUA: I RENI VISIONE OLISTICA

I Reni sono organi doppi e, come tutto quello che è doppio, essi rappresentano il sociale dentro. Sociale come il rapporto tra il dentro ed il fuori, tra noi e gli altri. I Reni soffrono del giudizio degli altri, ma soprattutto del giudizio che abbiamo di noi stessi. Giudizio, paura di non essere accettati, possiamo nascondere tutto a tutti, ma non ai nostri Reni. Prendono sede nelle gambe, dove troviamo la figura di nostro padre. Le gambe ci portano avanti nel futuro, con le cosce restiamo legati al nostro passato, con le ginocchia viviamo il presente e con le caviglie guardiamo il futuro. Nostro padre è la Leggi tutto

L’amore è perduto e l’umanità non se ne è accorta!

Per spiegare questo e l’importanza del ruolo dei
genitori prendiamo in considerazione un passo del Vangelo di Tommaso:
“Perchè non esiste più amore”? Chiese un giorno Tommaso a Gesù.
“Qual’è la vera causa di una così grande perdita?” . Passava un uomo
dallo sguardo irato. Inseguiva un suo bambino assai piccolo che forse aveva
compiuto qualche marachella. L’uomo gridava: “Bastardo, figlio di cane, se
ti raggiungo, ti squarto e getto ai lupi le tue budella!”. I suoi occhi
brillavano dalla soddisfazione di aver avuto il coraggio di dire tanto Leggi tutto

LE EMOZIONI E GLI ORGANI

La nostra attività psicologica è determinata da due aspetti, uno mentale ed uno emozionale. L’aspetto mentale è quello più attivo, viene controllato dalla nostra parte cosciente. L’aspetto emozionale è spontaneo e arriva alla nostra coscienza come un flash: è la parte Leggi tutto

LA SOFFERENZA DEGLI ORGANI PER LA MANCANZA DI AFFETTI

Il metabolismo del Fegato soffre per la mancanza di lavoro. Le   Vie Biliari  per la mancanza di rispetto. La  Cistifellea  per l’aggressività trattenuta. La rabbia, se esternata rimane rabbia, trattenuta diventa ira. Il risultato sarà l’invidia. Questa porta ad abbuffarsi, cioè a mangiare male. (Energia  forza carente)

Leggi tutto